ISOLA VERDE

STORIA DEL NOME: I Greci chiamarono la loro colonia sull’isola Pithekoussai, da cui derivò la denominazione latina Pithecusa. La denominazione Aenaria, pure utilizzata dai Latini, è legata alle officine metallurgiche (da aenus, metallo) localizzate sulla costa orientale, sotto il castello.

DA VEDERE: Castello Aragonese, Baia di Cartaromana, Museo del Mare

CURIOSITÁ: LA GROTTA DEL MAGO- Posizionata a sud est dell’isola vi è una piccola grotta, prezioso rifugio durante le mareggiate. I pescatori sostavano nella grotta e raccontavano dell’apparizione di un anziano, con barba bianca e capelli fluenti, seduto sulla roccia. All’uomo, detto il Mago, erano attribuiti il potere di rendere pescoso il mare e di aiutare i pescatori. Si palesavano nella grotta anche giovani e splendide fanciulle dalle voci misteriose che allietavano l’attesa degli uomini, forse le misteriose sirene

ANDIAMOCI: Feste di rilievo- San Giovan Giuseppe della croce (5 marzo), Sant’Anna (26 luglio), Sant’Alessandro (26 agosto)

PRODOTTI TIPICI: zingara, cornetto ischitano, vino Biancolella, Coniglio all’ischitana

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